Sporting Club Pergine

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Home Rassegna Stampa Al "Nicolodi" figli d'arte in carriera Sighel e Ioriatti, la dinastia continua - Trentino - 16 febbraio 2009

Al "Nicolodi" figli d'arte in carriera Sighel e Ioriatti, la dinastia continua - Trentino - 16 febbraio 2009

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Trentino - 16 febbraio 2009 —   pagina 41 —   sezione: ALTRE

Al "Nicolodi" figli d'arte in carriera Sighel e Ioriatti, la dinastia continua    

TRENTO. Gli occhi erano tutti puntati su di loro, i “figli d’arte” di Sighel e Ioriatti, e le giovani promesse non hanno deluso nella 48esima edizione del trofeo Alberto Nicolodi. La competizione internazione di pattinaggio di velocità short track riservata alle categorie junior C, D, E e F maschile e femminile, che si è svolta nel weekend allo stadio del ghiaccio di Trento, è stata vinta dallo Sporting Club Pergine, squadra di Pietro Sighel, giunto primo nella categoria junior E. Prima nella stessa categoria Gloria Ioriatti, in gara per il Circolo Pattinatori Pinè Pulinet.  Una novantina di piccoli pattinatori hanno preso parte alla prestigiosa competizione che ha visto anche la vittoria nella categoria Junior E maschile del bolzanino Damiano Giuliani (Aev Bolzano). In campo femminile nella stessa categoria si è imposta in tutte le prove disputate la forte Deborah Grisenti (Sporting Club Pergine). Tra gli Junior D la vittoria è andata a Matteo Cotza (Ice Team Torino), davanti ai perginesi Leonardo Palla, primo sui 500 metri, e Francesco Tescari. In campo femminile si è imposta la portacolori della Val di Non Martina Anzelini, quarta Arianna Sighel, figlia del campione Roberto Sighel che ha vinto in passato ben quattro volte il trofeo Nicolodi.  Tra i grandi Junior C successo del torinese Andrea Cassinelli (Torino) che ha preceduto il bolzanino Alex Tavernar (Aev Bolzano) e il perginese Andrea Tescari. Per le femmine la vittoria è andata ad un’altra torinese, Ilenia Tota, davanti a Federica Tombolato (Aev Bolzano) e all’altra torinese Ilaria Savoretto. Tra le società, successo dello Sporting Club Pergine, davanti all’Ice Team Torino e ai cugini di Bolzano.  La manifestazione più vecchia della Provincia di Trento e l’unica a poter vantare di due record del mondo, ha acceso i riflettori sui «figli d’arte» dei campioni del pattinaggio. Pietro e Arianna Sighel, venuti alla manifestazione accompagnati dalla nonna, non hanno deluso le aspettative e sembra che vivano bene la responsabilità di avere un cognome così importante. Entrambi corrono con lo Sporting Club Pergine, nonostante siano di Pinè, e vengono direttamente allenati dal padre che, tra una competizione master e l’altra, riesce ad organizzare al meglio gli allenamenti per i figli che si dicono entusiasti di poter praticare questo sport. Arrianna è più introversa, mentre Pietro ha un bel caratterino e alla domanda «hai paura della gara?» la risposta è secca e decisa: «No, non ho paura di nessuno».  Gloria Ioriatti, capelli rossi e lentiggini, è invece allenata da mamma Elisa che, con molta pazienza, unisce il gioco alla preparazione agonistica. Anche lei non vorrebbe praticare altro sport: il pattinaggio è il suo preferito e finché vince con tanta facilità, chi la fermerà più.